In sintesi: in gravidanza le gambe che si gonfiano sono, nella maggior parte dei casi, del tutto normali: cambiano gli ormoni, aumenta il volume di sangue e l'utero preme sul ritorno venoso. Alcuni segnali, però, vanno sempre riferiti al ginecologo. Qui ti spiego la differenza, con la prudenza che questo tema merita.
Sono Valentina Restelli, wellness specialist a Torino, specializzata in massaggi, gambe gonfie e ritenzione idrica. Ricevo spesso donne in gravidanza o appena diventate mamme, ed è un argomento su cui voglio essere chiara fin da subito: in gravidanza il primo riferimento è sempre il tuo ginecologo o la tua ostetrica. Il mio ruolo, quando c'è spazio e via libera medica, è solo quello del benessere e della leggerezza. Con questo in mente, vediamo di capirci qualcosa.
Il gonfiore alle gambe, soprattutto negli ultimi mesi, ha spiegazioni fisiologiche precise:
Per questo il gonfiore è tipicamente simmetrico (su entrambe le gambe), più evidente a caviglie e piedi, e peggiora la sera. In questa forma è normale e, per quanto fastidioso, non è un allarme.
Questa è la parte più importante dell'articolo, quindi la dico senza giri di parole.
È generalmente normale:
Va riferito subito al ginecologo o al medico:
Non sto elencando queste cose per spaventarti, ma perché la sicurezza viene prima di tutto: in gravidanza, di fronte a questi segnali, non si aspetta e non ci si affida all'estetica. Si chiama il medico.
Per il gonfiore normale, i gesti quotidiani aiutano davvero e non hanno controindicazioni:
Qui devo essere netta, perché è un tema di responsabilità. In gravidanza non tratto le gambe senza l'ok esplicito del ginecologo, e ci sono fasi e situazioni in cui il massaggio non è indicato. Nel primo trimestre non faccio nessun trattamento. Dal quarto mese lavoro solo con il via libera scritto del ginecologo; nel terzo trimestre solo su sua indicazione. Mai in caso di pre-eclampsia, trombosi o altri rischi segnalati dal medico. Alcune zone, come l'addome, restano sempre escluse.
Quando invece c'è il via libera medico e la gravidanza procede fisiologica, un lavoro dolce e mirato sulla leggerezza delle gambe può dare sollievo. In quel caso adatto tutto alla situazione: posizione comoda, manovre leggere, nessuna forzatura. Il metodo Gambesane nasce per lavorare su drenaggio e circolazione, ma in gravidanza viene sempre modulato e subordinato al parere del medico.
Se sei incinta e vuoi capire se e come posso aiutarti, il modo giusto è parlarne insieme: porta con te l'indicazione del tuo ginecologo e valutiamo con calma, senza fretta e senza pressioni.
Sì, nella maggior parte dei casi è normale, soprattutto negli ultimi mesi e la sera. Diventa da valutare col medico se è improvviso, se coinvolge viso e mani, se è su una gamba sola con dolore, o se si accompagna a mal di testa e disturbi della vista.
Nel primo trimestre no. Dal quarto mese solo con il via libera scritto del ginecologo e con manovre adattate; nel terzo trimestre solo su sua indicazione. Senza l'ok medico, io non tratto.
Nella maggior parte dei casi si riduce nelle settimane successive al parto, man mano che ormoni e volumi tornano verso la normalità. Se persiste a lungo, è bene parlarne con il medico.
Sollevare le gambe, muovere spesso piedi e caviglie, non restare ferma a lungo, bere regolarmente e ridurre il sale. Sono accorgimenti sicuri e utili per il gonfiore normale.
Nota importante: questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. In gravidanza qualsiasi sintomo va condiviso con il ginecologo o l'ostetrica.
Sei in gravidanza e le gambe pesanti ti danno fastidio? Se il tuo medico è d'accordo, possiamo vederci per una prima valutazione gratuita nel mio studio a Torino e capire, con tutta la prudenza del caso, cosa posso fare per farti stare meglio.
Prenota la prima valutazione gratuitaContinua a leggere:Ritenzione idrica: perché bere 2 litri d'acqua non basta · Circolazione venosa e gambe pesanti: quando preoccuparsi · Gambe gonfie dopo il parto: quando riprendere il drenaggio · Gambe gonfie con il caldo: perché in estate peggiorano · Gambe gonfie e ritenzione: la guida completa