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Video · Massaggio

Massaggio linfodrenante prima e dopo: cosa aspettarsi e quando

In sintesi: dopo la prima seduta di massaggio linfodrenante molte clienti mi raccontano di sentire le gambe più leggere e meno tese, e spesso la sensazione resta anche nei giorni successivi. Un cambiamento più stabile, che di solito si nota la sera dai pantaloni e dalle scarpe, si costruisce con un ciclo di sedute ravvicinate e poi con il mantenimento, insieme alle abitudini di ogni giorno. Il massaggio lavora sui liquidi. Quanto cambiano le gambe, e in quanto tempo, dipende da come stanno quando cominciamo, e lo vediamo insieme nella prima valutazione. Se il gonfiore è improvviso, su una gamba sola, doloroso, caldo o arrossato, o ti manca il fiato, prima di tutto senti il medico.

Valentina Restelli, wellness specialist · Torino

Di solito arriva durante la prima valutazione, quando abbiamo appena finito di parlare di gambe pesanti e di caviglie gonfie a fine giornata: «Ma si sente subito o ci vuole tempo?». Nel video la chiamo «la domanda che mi fanno tutte», ed è davvero una di quelle che sento più spesso, insieme a «quante sedute mi servono». Ti capisco, vuoi sapere se vale la pena cominciare. La risposta onesta ha due tempi: quello che senti appena scendi dal lettino e quello che puoi notare dopo qualche settimana, la sera, quando ti cambi.

Dopo quanto fa effetto il massaggio linfodrenante

La differenza di solito si sente ancora prima di vedersi. Il massaggio accompagna verso l'alto i liquidi che ristagnano nei tessuti, e scendendo dal lettino molte clienti mi dicono di avere le gambe più leggere e meno tese. Spesso la sensazione resta anche nei giorni dopo. Non succede a tutte allo stesso modo, perché dipende da cosa provoca il gonfiore e da quanto è radicato. Un ristagno di qualche settimana risponde in modo diverso da uno che ti porti dietro da anni.

Prima e dopo un ciclo di sedute: cosa può cambiare

Una seduta sola può dare sollievo, ma non cambia la situazione di fondo. Per un cambiamento più stabile serve un ciclo, con le sedute ravvicinate nelle prime settimane.

Se il ciclo sta funzionando, il «dopo» che conta di più si vede la sera, più che allo specchio appena finita la seduta. Sono segnali molto concreti, come i pantaloni che a fine giornata tirano meno sul polpaccio, le scarpe che stringono meno, le gambe meno pesanti quando sali le scale.

Nel video, parlando del primo ciclo, cito una percentuale. È una mia stima e non un dato misurato, per questo qui non la ripeto. Ogni gamba parte da un punto diverso, e le tue giornate contano quanto il massaggio.

Cosa non cambia

Il massaggio lavora sui liquidi, non sul grasso. Sulla cellulite aiuta soprattutto nelle forme iniziali, dove c'è ancora molto liquido: la pelle può sembrare meno gonfia, ma la cellulite non sparisce con un ciclo di linfodrenaggio (perché non è solo grasso lo spiego in cellulite: cosa non ti dicono).

Le foto prima e dopo

Una foto fissa un momento solo. La stessa gamba cambia tra mattina e sera, con il caldo, nei giorni prima delle mestruazioni, e cambia con la luce e con la posizione in cui viene fotografata. Per capire se il percorso funziona, guarda le tue caviglie la sera, dopo una giornata normale, e confrontale con com'erano prima di cominciare.

Perché il gonfiore torna e a cosa serve il mantenimento

Il massaggio sposta i liquidi, ma le ragioni per cui si fermano nelle gambe restano: le ore in piedi o seduta, il caldo, le fasi ormonali, i viaggi lunghi. Per questo, se finito il ciclo smetti del tutto, il gonfiore tende a ripresentarsi. Il mantenimento aiuta a non tornare al punto di partenza, con qualche seduta a intervalli più lunghi, da avvicinare nei periodi dell'anno in cui le gambe ti pesano di più.

Tra una seduta e l'altra contano anche le tue abitudini, di cui parlo più a lungo in gambe gonfie: cause vere e cosa fare. Se lavori seduta, alzati ogni tanto e cammina qualche minuto, e la sera, appena puoi, tieni le gambe in alto.

Alla fine del video dico di non aspettare l'estate, per un motivo pratico: con il caldo i vasi si dilatano e i liquidi scendono più facilmente verso piedi e caviglie (cosa fare quando è già arrivato lo trovi in gambe gonfie in estate), mentre un ciclo ha bisogno di qualche settimana.

Quante sedute nel tuo caso

Prima di proporti un numero di sedute guardo le tue gambe. La prima valutazione è gratuita e dura 45 minuti, e serve anche a capire se il massaggio fa per te o se prima va sentito il medico. Il massaggio linfodrenante che faccio nello studio di via Pergolesi segue il protocollo Gambesane, il metodo per le gambe su cui mi sono formata. Come si contano le sedute di un ciclo lo spiego in quante sedute servono per vedere risultati.

Se dopo qualche seduta non cambia niente

Va preso sul serio. Se il gonfiore non si muove dopo le prime sedute, o se le caviglie sono gonfie già al mattino, prima di andare avanti senti il medico. Potrebbe non essere il classico ristagno di fine giornata: a volte c'entrano farmaci, cuore, reni o tiroide. C'è anche il lipedema, che spesso viene scambiato per ritenzione. Le gambe si ingrossano in modo uguale dai fianchi alle caviglie, ma i piedi restano sottili. Spesso fanno male se le tocchi, e basta un urto leggero per farsi un livido. La diagnosi la fa il medico.

Quando non aspettare

Se invece il gonfiore compare all'improvviso o riguarda una gamba sola, oppure la gamba fa male, è calda o arrossata, non aspettare nessun ciclo e senti subito il medico. Se ti manca il fiato o senti dolore al petto, chiama subito il 112. Gli altri segnali li ho raccolti in gambe pesanti e circolazione: quando preoccuparsi.

Domande frequenti

Massaggio linfodrenante: quante volte a settimana farlo?

All'inizio del ciclo di solito una o due volte a settimana, con sedute ravvicinate per lavorare sul ristagno con costanza. Man mano che il gonfiore cala le sedute si diradano, fino al mantenimento.

Quanto dura una seduta di massaggio linfodrenante?

Nel mio studio la seduta completa dura un'ora, e c'è anche una seduta parziale da mezz'ora.

Il linfodrenaggio fa dimagrire?

No. Quando il gonfiore cala ti senti più leggera e i pantaloni possono stringere meno, e se la bilancia scende di poco sono liquidi. La massa grassa resta quella, e per quella contano alimentazione e movimento.

Trascrizione del video

La domanda che mi fanno tutte: il massaggio Gambesane funziona subito o ci vuole più tempo? Ti rispondo onestamente.

Già dal primo trattamento le gambe saranno più leggere e meno tese, e il risultato lo ottieni anche nei giorni successivi. Dopo il primo ciclo di trattamenti la ritenzione diminuisce del 60% [nota: stima personale di Valentina, non un dato misurato], le gambe sono meno gonfie e noti la differenza nei pantaloni. Il mantenimento è fondamentale per stabilizzare il risultato ottenuto e non tornare alla fase iniziale.

Se hai gambe gonfie e pesanti da settimane, inizia domani, non aspettare l'estate.

Questo video e questa pagina hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico.

Non sai da dove partire?

Fai il test sulle tue gambe in due minuti, oppure prenota la prima valutazione gratuita nello studio di Via Giambattista Pergolesi 3/A, a Torino.