In sintesi: la diagnosi spetta sempre al medico. Quando gambe e pancia restano gonfie anche se ti muovi, curi le abitudini e fai i massaggi, la causa può non essere la ritenzione idrica. Una pancia che si gonfia a ogni pasto parla più spesso di digestione che di liquidi, e nel caso che racconto nel video si trattava di una celiachia mai diagnosticata, trovata dal medico con gli esami. In studio faccio domande e, se il gonfiore non cambia come mi aspetto, mi fermo e ti consiglio di sentire il medico prima di andare avanti.
Silvia è arrivata in studio con gambe, caviglie e pancia gonfie, convinta che fosse il caldo. Il nome è di fantasia, la storia è reale. Nella prima valutazione, oltre a guardarle le gambe, le ho chiesto quando si gonfiava. Mi ha detto: a ogni pasto. Io non faccio diagnosi, ma quella risposta me la sono segnata. Nel video racconto com'è finita.
Non sempre. La ritenzione idrica è liquido che ristagna nei tessuti e, per la gravità, si raccoglie in basso: piedi, caviglie, polpacci. Più ore passi ferma, più si accumula, e la sera la senti tutta. Le cause più frequenti le ho raccolte in gambe gonfie: cause vere e cosa fare.
La pancia segue altre regole. Quando si gonfia dopo mangiare e torna piatta dopo qualche ora, o al mattino, di solito non è acqua trattenuta sotto la pelle: è l'intestino che lavora, con l'aria e la digestione. Gambe e pancia possono gonfiarsi nello stesso periodo per motivi diversi, oppure per una causa sola che con la circolazione non c'entra.
Il caldo pesa sulle gambe, come racconto in gambe gonfie con il caldo, ma da solo non spiega una pancia che si gonfia a ogni pasto.
Spesso dipende da come mangiamo:
Altre cause vanno riconosciute dal medico: l'intolleranza al lattosio, il colon irritabile, la celiachia, e non sono le sole. Anche i giorni prima del ciclo gonfiano la pancia, oltre alle gambe.
Te le elenco perché tu sappia che esistono, non perché tu scelga da sola quella giusta. Togliere cibi a caso, con un piano alimentare fai da te, rischia di confondere le idee a te e a chi poi dovrà capire cosa succede.
Nella valutazione con Silvia ci siamo soffermate su due cose: mangiava seguendo un piano fatto da sé, e il gonfiore compariva a ogni pasto. Le ho annotate e abbiamo cominciato il percorso. Alla seconda seduta però il gonfiore non era cambiato, ed è lì che mi è venuto il dubbio: quelle due cose hanno preso un altro peso.
A quel punto le ho consigliato di parlarne con il medico e di fare esami più specifici. La diagnosi è stata celiachia. Con le indicazioni ricevute ha cambiato il suo modo di mangiare, e da lì anche i massaggi hanno potuto fare la loro parte. Che legame ci fosse tra quella diagnosi e le sue gambe è una valutazione del medico, non mia.
Spesso la si chiama intolleranza al glutine, ma è una malattia autoimmune. In chi ne soffre, il glutine (che si trova in frumento, orzo e segale) scatena una reazione del sistema immunitario che danneggia la mucosa dell'intestino. Può dare pancia gonfia, dolori e diarrea, ma anche stanchezza, anemia e disturbi lontani dalla digestione; a volte quasi nessun segnale. Per questo può restare nascosta a lungo. La cura è una dieta senza glutine per tutta la vita, da impostare con chi ti segue.
Gli esami li sceglie il medico, a partire da quello di base. Ti visita, ricostruisce con te da quanto succede, in che momenti peggiora e quali farmaci prendi, e da lì decide cosa controllare e se serve uno specialista.
Sulla celiachia due cose sono utili da sapere prima:
Quando nel video parlo di un esame più specifico, intendo esami come questi, decisi dal medico. I test sulle intolleranze venduti senza prescrizione, dal capello alla kinesiologia, non sono validati e possono portarti fuori strada.
In questi casi il primo passo è il medico:
Poi c'è il segnale più semplice, quello del video. Se fai quello che di solito aiuta e il gonfiore resta uguale, vale la pena parlarne con il medico, senza allarmarti ma senza rimandare. Quando il dubbio riguarda le vene, i segnali sono in gambe pesanti e circolazione: quando preoccuparsi.
La prima valutazione nel mio studio in via Pergolesi dura 45 minuti ed è gratuita. Guardo le gambe, poi ti faccio domande che a qualcuno sembrano fuori tema: cosa mangi, a che ora, se prendi farmaci, se di recente è cambiato qualcosa. Il massaggio linfodrenante accompagna i liquidi che ristagnano nelle gambe; una causa che sta altrove non la raggiunge. Per questo, se dopo le prime sedute il gonfiore non cambia come mi aspetto, mi fermo e te lo dico. Dirtelo in quel momento fa parte del mio lavoro quanto il massaggio. Quando la causa è chiara e il medico è d'accordo, riprendiamo con un percorso che tiene conto delle sue indicazioni.
Parti dal medico di base, che conosce la tua storia e sa a chi mandarti. Per le vene di solito è l'angiologo, per una pancia che si gonfia ai pasti il gastroenterologo. Per un gonfiore improvviso, una gamba sola gonfia o il fiato corto valgono i segnali elencati sopra.
Non è il segnale più tipico. La celiachia può dare disturbi della pancia, ma anche stanchezza, anemia o segnali lontani dalla digestione, e cambia molto da persona a persona. Se un gonfiore alle gambe abbia a che fare con la celiachia può dirlo solo il medico, con gli esami. Io, nella storia del video, ho solo notato che qualcosa non tornava.
Il massaggio linfodrenante lavora sui liquidi che ristagnano nei tessuti, soprattutto nelle gambe. Se la pancia si gonfia per la digestione, per un'intolleranza o per una malattia come la celiachia, il massaggio non agisce sulla causa. Per questo, prima di lavorare sull'addome, ti faccio qualche domanda in più e, se serve, ti consiglio di sentire il medico.
Celiachia mai diagnosticata. Questa era la vera causa del suo gonfiore, e non era solo ritenzione idrica.
Arriva Silvia con le gambe, l'addome e le caviglie gonfie, sostenendo che fosse il caldo. Durante la valutazione ci siamo soffermati su dei punti: sull'alimentazione e su quando il gonfiore si presentava. Il suo piano alimentare era fai da te e il gonfiore le si presentava ad ogni pasto.
Partiamo comunque con il percorso, ma alla seconda seduta il gonfiore era ancora presente. Ed è lì che mi è venuto il dubbio. Ho consigliato a Silvia di andare a fare un esame più specifico sulle intolleranze.
Arriva la diagnosi e Silvia risulta celiaca. Trovata la causa, ha cambiato il suo modo di mangiare e anche i massaggi hanno dato i suoi risultati.
Le cause del gonfiore possono essere tante. Se hai qualche dubbio, non soffermarti su quelle più banali.
Questo video e questa pagina hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico.
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