In sintesi: se una gamba sola si gonfia all'improvviso, fa male, è calda o arrossata, la prima cosa da fare è sentire subito il medico, perché può essere una trombosi o un altro problema da escludere, e in quel caso non la massaggio. Quando invece il medico ha escluso cause importanti, una piccola differenza tra le due gambe può dipendere anche da come appoggi il peso. In studio guardo qual è la gamba dominante e consiglio un esercizio per quella più debole e un automassaggio per quella più carica. Se la differenza aumenta o cambia aspetto, si torna subito dal medico.
Quando in studio una cliente mi dice che una gamba è più gonfia dell'altra, prima ancora di guardarla le chiedo se il gonfiore è arrivato di colpo e se fa male. Se è comparso all'improvviso, o la gamba è dolorosa, calda o arrossata, non la tocco e le chiedo di sentire subito il medico. Se invece è una piccola differenza che conosce da anni e il medico l'ha già vista, possiamo ragionare su come usa le gambe. Nel video parlo di questo secondo caso. Qui sotto parto dal primo.
Parto da qui perché è la parte più importante. Se una gamba si gonfia di colpo, nel giro di poche ore o di qualche giorno, non aspettare che passi e non massaggiarla, nemmeno da sola a casa. Senti subito il medico, o vai in pronto soccorso, soprattutto se:
Sono i segnali con cui può presentarsi una trombosi venosa profonda, cioè un coagulo in una vena della gamba, ma anche un'infezione della pelle o un problema al ginocchio. Distinguerli spetta al medico, che di solito chiede un'ecografia delle vene, l'ecocolordoppler. Altri segnali della circolazione da non lasciare correre li trovi in gambe pesanti e circolazione venosa: quando preoccuparsi.
Un po' di differenza tra destra e sinistra è comune. Quando però è nuova, o cresce, la causa la cerca il medico, tra diverse possibilità:
Te le elenco perché tu arrivi dal medico preparata. Annota da quando c'è la differenza e se cambia tra mattina e sera.
Quasi tutte abbiamo una gamba dominante e, senza accorgercene, ci appoggiamo su quella, in fila alla posta o ai fornelli. Quella gamba regge il carico per ore da ferma, e il polpaccio, che camminando spinge i liquidi verso l'alto, in quella posizione lavora poco. L'altra porta meno peso, si usa meno e con il tempo diventa la più debole. Quello che noto in studio è che la gamba su cui ci si appoggia spesso è anche quella che la sera si sente più gonfia, d'estate come d'inverno. È una mia osservazione, non una causa dimostrata.
Nel video lo dico in modo secco, quindi lo preciso qui. L'appoggio è una delle cause possibili, e lo prendo in considerazione soltanto dopo che il medico ha escluso le altre.
Nel video te lo chiedo. Qui per gamba dominante intendo quella su cui scarichi il peso quando stai ferma, che non coincide per forza con la mano con cui scrivi. Per riconoscerla bastano due osservazioni:
Se la gamba su cui ti appoggi è la stessa che si gonfia a fine giornata, e il medico ha già escluso altro, può darsi che c'entri l'appoggio.
Quello che segue vale quando il medico ha già visto la gamba e ha escluso cause importanti. Se la differenza è nuova, fa male o è calda, esercizi e automassaggio aspettano.
Quando stai in piedi tieni i piedi alla larghezza dei fianchi, il peso su entrambi, e cambia spesso appoggio. Se puoi, ogni ora cammina un paio di minuti. Se lavori in piedi, trovi altri consigli in gambe gonfie e lavoro in piedi.
Alla gamba più debole servono esercizi semplici, da fare tutti i giorni:
Se hai dolori al ginocchio, all'anca o alla schiena, o se sei incinta, chiedi prima al medico o al fisioterapista quali esercizi vanno bene per te.
Sulla gamba dominante, la sera, un automassaggio lento accompagna i liquidi verso l'alto. Si parte dall'inguine, si passa alla coscia e solo alla fine al polpaccio, sempre verso l'alto, spostando la pelle senza strofinare. I cinque gesti li mostro nel video sul massaggio linfodrenante fai da te, che trovi tra i collegamenti in fondo.
Se la differenza aumenta, o la gamba diventa dolorosa, calda o arrossata, torna subito dal medico, senza aspettare. Se invece dopo qualche settimana di esercizi non noti nessun miglioramento, parlane con lui.
Nel mio studio in via Pergolesi la prima valutazione è gratuita e dura 45 minuti. Anche con te, prima di toccare la gamba, ti chiedo come è comparsa la differenza, se fa male e se il medico l'ha già vista. Se la differenza è nuova o non è chiara, ci fermiamo lì e ti chiedo di passare dal medico. Se invece il medico ha escluso cause importanti, guardo come stai in piedi e su quale gamba scarichi il peso, e ti lascio gli esercizi adatti a te. Il massaggio linfodrenante lo faccio sempre su tutte e due le gambe, e su quella che porta il peso mi fermo di più. Lavoro con il protocollo Gambesane. Se servano sedute, e quante, te lo dico dopo averti vista camminare.
Nota importante: questi contenuti hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico. Un gonfiore nuovo o doloroso a una gamba sola va fatto vedere subito.
Sì, se la differenza è piccola e c'è da sempre. Nessuno ha due gambe identiche. Se però è nuova o è aumentata, falla vedere al medico. Quando il medico l'ha già valutata e non cambia nel tempo, puoi lavorarci con esercizi e automassaggio, come spiego sopra.
Le cause possibili sono le stesse della destra, da un'insufficienza venosa al modo in cui distribuisci il peso. C'è però un motivo per cui si parla spesso della sinistra. Nel bacino la sua vena principale passa sotto un'arteria e in alcune persone viene un po' schiacciata. È una cosa che guardando la gamba non si vede, e la valuta il medico con gli esami che ritiene adatti.
In gravidanza un po' di gonfiore alle gambe è frequente, ma di solito riguarda le due gambe in modo simile. Se una è chiaramente più gonfia, soprattutto se fa male, è calda o arrossata, senti subito il ginecologo o vai in pronto soccorso. In gravidanza e nelle settimane dopo il parto il rischio di trombosi è più alto, per questo niente massaggi senza il suo via libera scritto. Nel primo trimestre comunque non faccio trattamenti, e non li faccio mai con la pre-eclampsia o se hai, o hai avuto, una trombosi. Su cosa è normale in quei mesi ho scritto gambe gonfie in gravidanza.
Dipende da quando è comparso il gonfiore. Una trombosi, per esempio, a volte dà solo gonfiore e un senso di pesantezza, senza dolore. Se il gonfiore è nuovo e riguarda una gamba sola, fallo vedere al medico anche se non fa male. Se invece è lo stesso da anni, il medico l'ha già valutato e va e viene con la giornata, spesso è la ritenzione idrica di tutti i giorni e si lavora sulle abitudini.
Se ti si gonfia una gamba sola, fermati un attimo, perché questo video è per te.
La ritenzione idrica può comportare ad avere una gamba più gonfia dell'altra, indipendentemente dalla stagione. Quando il gonfiore persiste su una gamba sola, significa che tendi ad appoggiare il peso da una parte piuttosto che dall'altra. [nota: l'appoggio è solo una delle cause possibili; un gonfiore persistente a una gamba sola va fatto vedere prima al medico] In questo caso presta attenzione: qual è la tua gamba dominante? Un esercizio sulla gamba più debole e un automassaggio sulla gamba dominante potrebbe esserti utile.
Conoscere le tue gambe è il primo passo. Se hai dubbi, scrivimi: insieme valuteremo da dove partire.
Questo video e questa pagina hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico.
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