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Video · Massaggio

Pressoterapia o massaggio manuale: cosa cambia tra macchina e mani

In sintesi: la pressoterapia spinge i liquidi delle gambe con gambali che si gonfiano e si sgonfiano seguendo un programma, mentre il massaggio linfodrenante lo faccio con le mani e cambio pressione e ritmo dove il tessuto è più carico. Quando il gonfiore c'è da anni o si concentra in un punto, e un medico l'ha già visto, preferisco le mani; la pressoterapia, che in studio faccio su richiesta, ha senso come supporto tra una seduta e l'altra e per mantenere gambe che stanno già abbastanza bene. Nessuno dei due può garantire un risultato, e se il gonfiore è improvviso, su una gamba sola o doloroso, prima di scegliere tra i due serve il medico; se ti manca il fiato, chiama subito il 112.

Valentina Restelli, wellness specialist · Torino

Pressoterapia o massaggio? È una domanda che mi fate in molte, spesso dopo aver provato qualche seduta con i gambali senza essere soddisfatte di com'è andata. Nel video la mia preferenza per le mani si sente, perché sono il centro del mio lavoro. Qui metto le due a confronto, compresi i casi in cui la scelta giusta è proprio la pressoterapia.

Cosa fa la pressoterapia alle gambe e cosa fanno le mani

La pressoterapia lavora con dei gambali divisi in camere d'aria. Le camere si gonfiano una dopo l'altra, dal piede verso la coscia, stringono la gamba e poi si sgonfiano, e il ciclo ricomincia. Pressione e tempi si impostano all'inizio, poi il ritmo resta regolare per tutta la seduta. Tu stai sdraiata e non devi fare niente, ed è uno dei motivi per cui piace.

Il massaggio linfodrenante lo faccio con le mani. La seduta non si apre sulla caviglia gonfia ma sul collo e sulle stazioni dove la linfa viene raccolta; poi lavoro la gamba un tratto alla volta, sempre verso l'alto, con manovre lente. Intanto le mani sentono dove il tessuto è più pieno o più duro e lì cambiano pressione e ritmo; dove la pelle è delicata alleggeriscono.

Tutte e due accompagnano verso l'alto i liquidi che ristagnano nelle gambe. Il programma della macchina resta quello impostato, le mie mani invece si adattano strada facendo.

Nel video parlo anche di endorfine, e intendo che un massaggio fatto con le mani è anche un momento in cui il corpo si rilassa: molte clienti si alzano dal lettino dicendo di stare meglio, non solo nelle gambe. Quando parlo di risultato, penso a un lavoro su misura, che adatto a te seduta dopo seduta. Quanto rispondono le tue gambe dipende da cosa causa il gonfiore e da come passi le giornate, e questo vale con qualsiasi trattamento, a mano o con i gambali.

Quale serve alle tue gambe adesso

La scelta dipende soprattutto da quanto tempo ti porti dietro il gonfiore e da dove si concentra.

Se il gonfiore c'è da anni o si concentra in un punto

In questo caso comincio dalle mani, se un medico ha già visto le tue gambe. Un gonfiore che c'è anche al mattino o non cala mai con il riposo va capito prima di lavorarci, e la prima visita è dal medico di base. Quando la causa è chiara e il liquido si raccoglie sempre nelle stesse zone, come le caviglie o l'interno del ginocchio, oppure il tessuto al tatto è compatto, le mani possono fermarsi a lungo dove il ristagno è maggiore e passare leggere dove la gamba sta bene.

Se le gambe stanno abbastanza bene e vuoi mantenerle

Qui la pressoterapia ha tutto il suo senso. Se il gonfiore è leggero, compare nelle giornate lunghe o con il caldo e passa con il riposo, una spinta regolare e passiva può aiutarti a tenere le gambe leggere. Si può inserire anche tra una seduta di massaggio e l'altra.

Se hai vene varicose, capillari fragili o problemi di circolazione

Prima di qualsiasi pressione sulle gambe, da una macchina o dalle mani, serve il parere del medico se hai avuto una trombosi o una flebite, anche in passato, se hai problemi di cuore o alle arterie delle gambe, pressione alta non controllata, vene varicose importanti, ferite o infezioni sulla pelle, oppure un tumore in corso o in trattamento (in quel caso il via libera lo dà l'oncologo). Con la febbre o un'infezione in corso si aspetta che sia passata. Con i capillari fragili la pressione va dosata, sia con i gambali sia con il massaggio. In gravidanza decide il ginecologo: la regola che seguo è nelle domande qui sotto.

E se il gonfiore è comparso all'improvviso, riguarda una gamba sola, fa male o la gamba è calda e arrossata, non c'è niente da scegliere: si va dal medico, senza aspettare. Se in più ti manca il fiato, respiri a fatica da sdraiata o senti dolore al petto, chiama subito il 112. Gli altri segnali da tenere d'occhio li ho raccolti in gambe pesanti e circolazione: quando preoccuparsi.

Perché la pressoterapia non ha funzionato?

Nel video racconto che molte clienti sono arrivate al massaggio dopo la pressoterapia. Prima di cambiare strada conviene capire cosa non ha funzionato, perché non sempre dipende dalla macchina:

  • Ti aspettavi di dimagrire. La pressoterapia lavora sui liquidi, non sul grasso: se speravi di perdere chili o cellulite, la delusione era quasi scontata. Della cellulite alle gambe parlo in cellulite: cosa non ti dicono.
  • Il gonfiore era concentrato in punti precisi. Un programma uguale per tutta la gamba spinge ovunque allo stesso modo, anche dove non serve, e a volte non abbastanza dove serve di più.
  • Il tessuto era compatto, non solo gonfio. Quando i liquidi ristagnano da anni la gamba al tatto cambia, e lì, dopo che il medico ha escluso un linfedema o altre cause da curare, serve un lavoro lento e localizzato.
  • Il gonfiore tornava ogni giorno. Se resti ferma per ore, in piedi o seduta, il liquido si riforma, con la pressoterapia come con il massaggio. Le cause quotidiane sono in gambe gonfie: cause vere e cosa fare.
  • Non era ritenzione. Un volume uguale su tutte e due le gambe, dai fianchi alle caviglie, con i piedi che restano sottili e la pelle che fa male al tatto o si riempie facilmente di lividi, può far pensare al lipedema. È un'altra cosa, e a riconoscerlo è il medico.

Passare al massaggio, a quel punto, ha senso se il problema è davvero un ristagno di liquidi. Per questo prima guardo le gambe e ascolto la tua storia, poi scegliamo.

In studio faccio tutte e due

Il primo incontro in via Pergolesi 3/A è la valutazione, 45 minuti, gratuita, ed è lì che escludo i casi in cui serve prima il medico. Se c'è un ristagno, me ne occupo con le mani seguendo il protocollo Gambesane, su cui mi sono formata. La pressoterapia è disponibile su richiesta, da sola o accanto al massaggio. Se l'hai già provata altrove, raccontami quante sedute hai fatto e cosa sentivi dopo: mi aiuta a non ripetere quello che con te non ha funzionato.

Domande frequenti

La pressoterapia fa dimagrire?

No. Dopo una seduta la gamba può sembrare più sgonfia e leggera, ma il grasso resta dov'è e la bilancia non è il metro giusto per giudicarla. Se il tuo obiettivo è il peso o la cellulite, parliamone prima di cominciare, così non le chiedi quello che non può dare.

Perché dopo la pressoterapia mi fanno male le gambe?

Una sensazione di gambe strette o un po' indolenzite può capitare se la pressione era troppo alta per te. Dimmelo subito, o dillo a chi ti fa la seduta, perché la pressione si può abbassare. Un dolore vero, che non passa, o una gamba che diventa gonfia, calda o arrossata non è normale: in quel caso senti il medico senza aspettare. Con fiato corto o dolore al petto, chiama subito il 112.

Si possono fare pressoterapia e massaggio linfodrenante insieme?

Sì, e spesso ha senso. Il massaggio fa il lavoro mirato, la pressoterapia aiuta a mantenere tra una seduta e l'altra. Ordine e frequenza li stabiliamo dopo la prima valutazione, in base a come stanno le tue gambe.

La pressoterapia si può fare in gravidanza?

Per la pressoterapia come per il massaggio, in gravidanza decide il ginecologo. In studio la regola è questa: nel primo trimestre nessun trattamento; dal quarto mese solo con il suo via libera scritto; nel terzo trimestre solo su sua indicazione; mai in caso di pre-eclampsia o trombosi, e l'addome resta sempre escluso. Cosa è normale e cosa no in quei mesi lo spiego in gambe gonfie in gravidanza.

Trascrizione del video

Me lo chiedete in molte: qual è la cosa migliore, la pressoterapia o il massaggio manuale?

La pressoterapia è un macchinario che lavora in maniera meccanica sui liquidi in eccesso: stringe e rilascia allo stesso modo. Il massaggio manuale invece sposta i liquidi in eccesso focalizzandosi dove c'è più ristagno. Inoltre il massaggio manuale tende a rilasciare endorfine, garantendoti il risultato, cosa che un pezzo di plastica non fa. [nota: nessun trattamento, a mano o con apparecchio, può garantire un risultato; la risposta cambia da persona a persona]

Molte mie clienti sono passate al massaggio manuale non avendo ottenuto risultati con la pressoterapia. Se anche per te la pressoterapia non ha funzionato, è ora di provare il massaggio.

Questo video e questa pagina hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico.

Non sai da dove partire?

Fai il test sulle tue gambe in due minuti, oppure prenota la prima valutazione gratuita nello studio di Via Giambattista Pergolesi 3/A, a Torino.