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Video · Ritenzione idrica

Come evitare la ritenzione idrica alle gambe: 5 errori comuni

In sintesi: la ritenzione idrica alle gambe peggiora soprattutto con le tante ore da seduta e con il sale nascosto nei cibi pronti. Bere poco e a strappi pesa meno, mentre stendere la crema di corsa e cercare il massaggio solo quando le gambe non ne possono più non la causano, ma ti tolgono un aiuto. Io consiglio di muovere spesso i polpacci, bere con regolarità nella quantità adatta a te e stendere la crema dal basso verso l'alto, con calma. Se il gonfiore arriva di colpo o su una gamba sola, fa male, è caldo o arrossato, non è più una questione di abitudini e va sentito subito il medico; se ti manca il fiato o hai dolore al petto, chiama il 112.

Valentina Restelli, wellness specialist · Torino

In studio, prima di guardare le gambe, mi faccio raccontare una giornata qualunque, dalla sveglia alla sera. Spesso il racconto è questo. Tutta la mattina e tutto il pomeriggio alla scrivania. Il pranzo preso al volo, e salato. La bottiglietta d'acqua ancora piena in borsa all'uscita dall'ufficio. La crema passata di corsa prima di dormire. E il massaggio prenotato solo quando le gambe non ne possono più. Sono i cinque errori del video. Non pesano tutti allo stesso modo, e sul gonfiore i primi due contano più degli altri.

Da cosa dipende la ritenzione idrica alle gambe

Per tornare su dai piedi i liquidi hanno bisogno di una spinta, e quella spinta la dà il polpaccio quando cammini. Se resti ferma, o se il corpo ha un motivo per trattenere acqua, il liquido in più resta giù, tra caviglie e piedi.

Alcune cause le valuta il medico. Altre sono abitudini, e su quelle puoi lavorare tu.

Stare seduta tante ore fa gonfiare le gambe?

Sì, può succedere. Da seduta il polpaccio è quasi fermo e il bordo della sedia preme sotto le cosce, e così la risalita diventa più faticosa. Per questo chi lavora in ufficio arriva spesso a sera con le scarpe strette, anche senza essersi stancata.

Aiutano le pause frequenti, anche brevi.

  • Ogni ora alzati e cammina un paio di minuti, anche solo fino alla macchinetta del caffè.
  • Sotto la scrivania punta e fletti i piedi, poi disegna dei cerchi con le caviglie.
  • Tieni i piedi appoggiati a terra invece di restare a lungo con le gambe accavallate.

Se invece lavori in piedi il meccanismo è lo stesso, e ne ho scritto in gambe gonfie e lavoro in piedi. Altri gesti che pesano, come le scarpe o il divano la sera, sono in 5 gesti quotidiani che peggiorano il gonfiore.

Il sale fa trattenere i liquidi?

Nel video dico che il sale «blocca la linfa», per farla breve. In realtà il sodio richiama acqua. Quando ne mangi più del necessario il corpo trattiene liquidi, e una parte resta nei tessuti, soprattutto nelle gambe.

Il sale che non vedi

Quello della saliera lo controlli. Quello che pesa di più, spesso, è già dentro i cibi, come affettati, formaggi stagionati, cracker, sughi pronti, dadi e piatti da asporto. Non ti chiedo di mangiare scondito, e se hai la pressione alta o segui una dieta prescritta valgono le indicazioni del tuo medico. Per il resto leggi le etichette e alterna i cibi confezionati con piatti cucinati da te, insaporiti con erbe e limone.

Quanto bere e quando

Bere poco non ti fa bene, ed è per questo che nel video lo metto tra gli errori. Se l'acqua è poca il corpo tiene da conto quella che ha, e te ne accorgi perché vai in bagno meno spesso e le urine si fanno più scure. Sul gonfiore delle gambe però pesa meno delle ore passate ferma, perché lì conta soprattutto quanto i liquidi riescono a risalire. Anche recuperare tutto la sera serve a poco, perché non compensa una giornata senza bere e spesso ti fa solo alzare di notte.

Questo non vuol dire bere a forza per sgonfiarti, e il perché lo trovi in perché bere tanta acqua non basta. Conta la regolarità, a piccoli sorsi lungo tutta la giornata e nella quantità adatta a te. Se il medico ti ha messo dei limiti sui liquidi, per il cuore o per i reni, segui quelli.

Come mettere la crema sulle gambe gonfie

L'errore che vedo più spesso è la crema stesa in due passate, magari dall'alto verso il basso. Il prodotto ha i suoi principi attivi, ma la differenza la fanno anche le mani. Se la usi per un breve automassaggio, segui quest'ordine. Parti dall'inguine per liberare il passaggio, poi scendi a lavorare coscia e polpaccio, ma ogni passata va sempre verso l'alto.

  1. Qualche passaggio lento e leggero nella piega dell'inguine, dove arriva la linfa delle gambe.
  2. Poi la coscia, con le mani a fascia attorno alla gamba, dal ginocchio verso l'inguine.
  3. Poi il polpaccio, dalla caviglia verso il ginocchio.
  4. Pressione morbida, senza strofinare, finché la crema non è assorbita.

Bastano pochi minuti, anche la sera prima di dormire. Dove ci sono capillari evidenti o vene varicose tieni la mano leggera, e se una vena fa male, prima di massaggiare senti il medico.

Massaggio linfodrenante: ogni quanto farlo?

Quanto spesso dipende dalle tue gambe, e lo decidiamo insieme dopo la prima valutazione. Di sicuro non solo quando fanno male, che è l'ultimo errore del video. Parlo della pesantezza e del dolore sordo di fine giornata. Un dolore improvviso, su una gamba sola, con calore, rossore o pelle tesa è un'altra cosa: lì prima di tutto c'è il medico, come spiego qui sotto.

Lo capisco, il massaggio sembra una cosa da tenere per le sere peggiori. Il gonfiore di fine giornata però si forma ogni giorno, un po' alla volta. Lavorarci con una certa continuità, quando la pesantezza è ancora sopportabile, di solito dà più sollievo che aspettare la sera in cui non ne puoi più. All'inizio, in genere, le sedute sono più vicine e poi si diradano, man mano che vediamo come rispondono le tue gambe. Ne parlo in quante sedute servono.

Quando il gonfiore non dipende dalle abitudini

Se il gonfiore compare all'improvviso o riguarda una gamba sola, se la gamba fa male, è calda, rossa o tesa, senti subito il medico, prima di qualsiasi massaggio. Con il fiato corto o un dolore al petto chiama il 112. Se sei incinta e il gonfiore aumenta di colpo, soprattutto con mal di testa o disturbi alla vista, chiama subito il ginecologo.

Fai vedere al medico anche le caviglie gonfie già al mattino e il gonfiore su viso e mani. Se il gonfiore è cominciato con una terapia nuova, parlane con il medico e non sospendere il farmaco da sola. Il primo riferimento è il medico di base, che decide se servono esami e quale specialista sentire. Ne parlo anche in gambe pesanti e circolazione: quando preoccuparsi.

Quale di questi errori pesa di più su di te

Il video si chiude con una domanda: li stai evitando tutti? Se la risposta è no, non sei la sola. Quale pesa di più nel tuo caso lo vediamo alla prima valutazione in via Pergolesi, che è gratuita e dura 45 minuti. Ripercorriamo insieme una tua giornata tipo e intanto guardo le gambe. Se mi accorgo di qualcosa che va fatto vedere prima a un medico, te lo dico subito e ci fermiamo lì. Altrimenti scegliamo da dove partire. Spesso il primo passo è un'abitudine da cambiare, e se il gonfiore c'è da tempo ti propongo anche il massaggio linfodrenante, che faccio con movimenti lenti, sempre dal basso verso l'alto.

Domande frequenti

Ritenzione idrica alle gambe: cosa mangiare?

Un cibo che sgonfia da solo non esiste. Aiuta un'alimentazione con meno sale nascosto e meno cibi pronti, più verdura, frutta e legumi, e poco alcol. Se pensi a una dieta vera e propria, o se hai pressione alta, problemi ai reni o al cuore, il riferimento è il medico o un nutrizionista.

Le tisane drenanti funzionano per la ritenzione idrica?

Una tisana calda è un modo piacevole per bere durante la giornata, e già questo ti aiuta a farlo con regolarità. Che sgonfi le gambe da sola non te lo posso promettere. Se prendi farmaci, sei incinta o allatti, prima di berne tutti i giorni chiedi al medico o al farmacista, perché alcune erbe interagiscono con le terapie o non sono adatte in quel periodo. Guarda anche l'etichetta: la liquirizia, che si trova in diverse miscele, può far trattenere liquidi e far salire la pressione, quindi se hai già la pressione alta scegline una senza.

La ritenzione idrica aumenta in estate?

Spesso sì. Con il caldo le vene si dilatano e il sangue risale con più fatica, così caviglie e piedi si gonfiano di più. D'estate queste cinque attenzioni contano ancora di più, insieme a docce fresche dal basso verso l'alto e gambe in alto la sera. Ne parlo in gambe gonfie con il caldo.

Trascrizione del video

5 errori che causano le gambe gonfie.

1. Stai seduto troppe ore al giorno e la circolazione rallenta.
2. Mangi troppo sale e blocca la linfa.
3. Non ti idrati abbastanza e trattieni troppo i liquidi.
4. Applichi la crema senza massaggiarla.
5. Ricorri al massaggio quando le tue gambe ti fanno male.

E tu, li stai evitando tutti?

Questo video e questa pagina hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico.

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