In sintesi: i leggings drenanti comprimono la gamba e con la loro trama stimolano la circolazione in superficie. Molte donne li indossano e sentono le gambe più leggere, ma l'effetto dura finché li porti, o poco più. Non tonificano e non fanno perdere taglie, e se lasciano segni profondi delle cuciture la pressione non è distribuita bene. Io li considero un supporto per le giornate lunghe; se le gambe si gonfiano spesso conviene capire perché, e quale compressione serve alle tue gambe te lo dice il medico o il farmacista.
Due taglie in meno solo indossando un paio di leggings. È la promessa più forte di un pantalone diventato virale sui social, insieme a drenare e tonificare. Nel video rispondo da chi lavora ogni giorno sulle gambe, senza fare nomi di marche. Delle tre promesse ne regge una sola, e solo in parte. E c'è un dettaglio che puoi controllare da sola la sera, quando li togli: il segno delle cuciture sulla pelle. Qui sotto riprendo le promesse una per una e la differenza con una calza a compressione graduata.
Una cosa la fanno bene, ed è comprimere la gamba. Sono pantaloni in tessuto elastico, spesso con una trama a rilievo, che mentre li porti esercitano una pressione costante su cosce e polpacci. La pressione aiuta un po' i liquidi a non fermarsi nei tessuti, e la trama a ogni passo stimola la circolazione in superficie. Per questo tante donne li indossano e sentono le gambe più leggere. La sensazione è vera, ma resta in superficie e dura finché li porti, o poco più.
Una compressione leggera può contenere il gonfiore di fine giornata, soprattutto se passi molte ore ferma, in piedi o seduta. Quando li togli, però, le gambe tornano a cavarsela da sole, e se le tue giornate restano le stesse il gonfiore si ripresenta. I leggings non cambiano il motivo per cui i liquidi ristagnano. Di solito c'entrano il polpaccio che lavora poco, il caldo, le fasi ormonali, un ritorno venoso e linfatico che rallenta. Le cause le ho raccolte in gambe gonfie: cause vere e cosa fare.
Un muscolo cambia tono solo se lavora. Un tessuto contenitivo fa sembrare la gamba più soda finché lo indossi, come qualsiasi pantalone modellante. Il tono lo dà il movimento, quello di tutti i giorni e gli esercizi mirati per cosce e polpacci.
Con le taglie il discorso è simile. Se la sera la gamba è meno gonfia, il centimetro in meno lo vedi davvero, ma è liquido e il giorno dopo torna. Una taglia in meno passa da come mangi e da quanto ti muovi.
È il dettaglio che i video virali non raccontano. Se quando li togli trovi righe profonde sulla pelle, il segno dell'elastico in vita o una piega rossa dietro al ginocchio, in quei punti il tessuto stringe più che altrove. Una compressione pensata per la circolazione funziona al contrario. Preme di più alla caviglia e via via meno salendo verso la coscia, così accompagna i liquidi verso l'alto. Un elastico che stringe in alto fa da piccolo laccio proprio dove i liquidi dovrebbero passare.
Un segno leggero che sparisce in pochi minuti non è un problema. Se invece resta a lungo o la pelle prude, toglili e prova un'altra taglia o un altro modello. Se senti formicolio, la gamba si intorpidisce o le dita dei piedi diventano pallide, bluastre o fredde, toglili subito, e se il disturbo non passa senti il medico.
Nel video dico che sono una calza elastica, ma con i suoi difetti. Il primo è che la loro pressione non è graduata. Calze e collant a compressione graduata sono costruiti apposta con la pressione che ti ho descritto sopra, e quanta ne fanno è scritto sulla confezione. Ci sono modelli leggeri, che si comprano senza ricetta, e modelli più forti, che si usano su indicazione del medico, per esempio con le vene varicose. I leggings venduti come drenanti o snellenti spesso non dichiarano quanta pressione fanno né come è distribuita, e senza quel dato non puoi confrontarli con una calza.
Se le gambe si gonfiano spesso e pensi che la compressione ti possa servire, chiedi al medico o al farmacista quale fa per te. La misura si prende sulle gambe, alla caviglia, al polpaccio e alla coscia. Per lipedema e linfedema la compressione si prescrive su misura, con tessuti diversi da quelli che trovi in negozio.
Se li porti e ti fanno stare bene, non c'è motivo di rinunciarci. Qualche accortezza:
Prima di scegliere cosa indossare, conviene capire perché le gambe si gonfiano. Alcuni gonfiori, poi, deve vederli un medico prima dei leggings e prima di un massaggio. Sono quelli arrivati all'improvviso, quelli su una gamba sola e quelli con la gamba dolorosa, calda, rossa o tesa. Se ti manca il fiato o senti dolore al petto, chiama subito il 112. Gli altri segnali li trovi in gambe pesanti e circolazione: quando preoccuparsi.
Nel video dico che i leggings non lavorano sulla causa come farebbe un massaggio, e qui lo preciso meglio. Le cause del ristagno, come il polpaccio che lavora poco o le tante ore ferma in piedi o seduta, nemmeno un massaggio le cambia da solo, e il movimento resta la base. La differenza sta nel modo. Un tessuto comprime in modo passivo e solo finché lo porti, senza scegliere dove premere.
Nel mio studio in via Pergolesi si parte da una prima valutazione gratuita, in cui mi racconti le tue giornate e cosa hai già provato, e io guardo le gambe. Se non ci sono segnali da medico, lavoro con il massaggio linfodrenante. Accompagno i liquidi verso l'alto con un ritmo lento e mi fermo più a lungo dove ristagnano di più. Se un pantalone che comprime ti fa stare bene, resta il tuo supporto di tutti i giorni.
Mentre li porti distendono un po' la pelle e la superficie sembra più liscia, ma la cellulite è un'alterazione dei tessuti sotto la pelle, e i leggings non la modificano: quando li togli, la pelle torna com'era. Se ti chiedi se la tua è cellulite o liquido che ristagna, ne parlo in cellulite: cosa non ti dicono.
Io consiglio di toglierli. Da sdraiata le gambe sono all'altezza del cuore e i liquidi rientrano da soli, quindi la compressione non serve, e un tessuto che stringe per tante ore di fila può irritare la pelle. Se per una terapia il medico ti ha indicato una compressione anche di notte, segui le sue indicazioni.
Chiedilo prima al ginecologo. In gravidanza le gambe si gonfiano facilmente e una compressione può dare sollievo, ma esistono calze e collant premaman pensati apposta, che non stringono sulla pancia. I leggings modellanti, che comprimono anche addome e fianchi, non sono la scelta giusta. Sui gonfiori di quei mesi ho scritto gambe gonfie in gravidanza: cosa è normale e cosa no. Se il gonfiore aumenta di colpo, soprattutto con mal di testa o disturbi alla vista, chiama subito il ginecologo; se riguarda una gamba sola ed è dolorosa o calda, fatti vedere senza aspettare.
Conta l'etichetta più del negozio. In farmacia trovi sia pantaloni modellanti sia calze e collant a compressione graduata, che dichiarano quanta pressione fanno e come è distribuita. Chiedi al farmacista di mostrarti la differenza e, se il gonfiore torna spesso, fatti consigliare dal medico quale compressione ti serve.
Questo pantalone è virale su TikTok: promette di drenare, tonificare e addirittura perdere due taglie. Ve lo dico da specialista: solo una di queste cose fa davvero.
I leggings drenanti promettono drenaggio, stimolazione e perdite di centimetri. In realtà stimola solo la circolazione superficiale, donandoti leggerezza, ma è solo una questione momentanea.
E soprattutto, una cosa non vi dicono nei video: è una calza elastica, ma con i suoi difetti. Se fosse un pantalone che aiuta la circolazione, il segno della cucitura non dovrebbe rimanere.
Quindi il verdetto è: un supporto quotidiano, ma non va a lavorare sulla causa come farebbe un massaggio.
E tu, quale prodotto utilizzi nel tuo quotidiano per aiutare le tue gambe?
Questo video e questa pagina hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico.
Fai il test sulle tue gambe in due minuti, oppure prenota la prima valutazione gratuita nello studio di Via Giambattista Pergolesi 3/A, a Torino.