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Video · Gravidanza

Gambe gonfie in gravidanza: rimedi e cosa non credere

In sintesi: in gravidanza le gambe si gonfiano soprattutto perché l'utero preme sulle vene del bacino e i liquidi risalgono a fatica, per questo bere di più da solo non basta e sopportare non è l'unica strada. Con il via libera scritto del ginecologo, dal quarto mese faccio un massaggio leggero su gambe, piedi e braccia, mai sull'addome; nel primo trimestre nessun trattamento, nel terzo solo su sua indicazione, mai con pre-eclampsia o trombosi. Se il gonfiore arriva all'improvviso, è su una gamba sola, fa male, è caldo o arrossato, o arriva con mal di testa e disturbi alla vista, si chiama subito il medico; se manca il fiato o fa male il petto, il 112.

Valentina Restelli, wellness specialist · Torino

Se aspetti un bambino e hai le gambe gonfie, almeno una volta qualcuno ti avrà detto «il massaggio fa male al bambino». Oppure «bevi di più e ti passa», o ancora «è normale, devi sopportare». Nei messaggi che ricevo dalle future mamme tornano sempre queste tre frasi, e di solito arrivano da persone care. Ognuna parte da qualcosa di vero e arriva alla conclusione sbagliata. Nel video le smonto una dopo l'altra.

Il massaggio in gravidanza fa male al bambino?

No, se il massaggio segue regole precise. È la paura che sento più spesso, e la capisco. In gravidanza tratto gambe, polpacci, piedi e braccia, con manovre lente e una pressione leggera, e sulla pancia non metto mai le mani. La chiamo una coccola perché è così che la vivono molte future mamme. Le regole che seguo in studio sono queste:

  • nel primo trimestre nessun trattamento;
  • dal quarto mese solo con il via libera scritto del ginecologo;
  • nel terzo trimestre solo su sua indicazione;
  • mai in caso di pre-eclampsia, trombosi o altri rischi segnalati dal medico;
  • l'addome resta sempre escluso.

«Dal terzo mese», come dico nel video, vuol dire a primi tre mesi finiti, quindi dal quarto in poi. Il via libera lo voglio per iscritto perché in questi mesi aumenta la tendenza del sangue a coagulare e la pressione può cambiare nel giro di poche settimane, e solo chi ti segue sa se c'è un motivo per aspettare.

Ritenzione idrica in gravidanza: basta bere di più?

Bere con regolarità è importante, e in gravidanza il bisogno d'acqua aumenta un po'. Il gonfiore però dipende soprattutto dall'utero che preme sulle vene del bacino, insieme ai liquidi in più che la gravidanza porta con sé. Il ritorno del sangue verso il cuore si fa più lento, e i liquidi restano giù, intorno a piedi e caviglie, di più la sera e con il caldo. Su questo bere di più non incide. Quanto gonfiore è normale in questi mesi, e quanto no, lo trovi nella guida gambe gonfie in gravidanza: cosa è normale.

Attenzione anche all'errore opposto. Bere meno per sgonfiarsi non serve e ti fa solo stare peggio. Sul sale basta la moderazione di sempre, senza diete fai da te, e su liquidi e alimentazione, se chi ti segue ti ha dato delle regole, segui quelle. Il rapporto tra acqua e ritenzione lo spiego meglio in perché bere tanta acqua non basta.

Rimedi per le gambe gonfie in gravidanza, senza aspettare il parto

Ti hanno detto che è normale e che devi sopportare? No. Arrivare al parto con le gambe che fanno male non è un passaggio obbligato. Aiutano gesti semplici, da ripetere ogni giorno:

  • la sera, mentre leggi o guardi la televisione, sistema i piedi su un pouf con un cuscino sopra, così stanno un po' più in alto del bacino;
  • quando ti sdrai, girati sul fianco, il sinistro se ti viene comodo, perché così l'utero pesa meno sulla vena cava, quella che porta al cuore il sangue delle gambe;
  • se passi molte ore seduta, alzati ogni ora per fare due passi e tieni le gambe libere, non accavallate;
  • scegli scarpe che la sera non ti lasciano il segno, con un tacco basso e largo;
  • chiedi al ginecologo se per te hanno senso le calze a compressione graduata e, se dice sì, mettile al mattino, appena alzata.

I segnali da dire subito al ginecologo

Alcuni gonfiori non vanno massaggiati. Telefona al ginecologo subito, o vai al pronto soccorso ostetrico se non riesci a parlargli, quando:

  • viso, mani, occhi o piedi si gonfiano all'improvviso, oppure il gonfiore delle gambe aumenta di colpo da un giorno all'altro;
  • il gonfiore arriva con mal di testa forte, vista annebbiata o lucine davanti agli occhi, dolore sotto le costole, nausea o vomito;
  • nel giro di pochi giorni prendi molto peso senza un motivo chiaro;
  • una gamba sola è gonfia, dolorosa, calda o arrossata, perché in questi mesi le trombosi sono più frequenti e una gamba così va vista senza aspettare.

Fiato corto o dolore al petto sono un'emergenza, e lì si chiama il 112. Su questi segnali trovi altro in gambe pesanti e circolazione: quando preoccuparsi.

Quando il ginecologo dice sì

Lo studio è in via Pergolesi, a Torino. Vieni con il foglio del ginecologo per la prima valutazione, gratuita, in cui ci prendiamo 45 minuti. Mi racconti a che punto sei e cosa è uscito dagli ultimi controlli, e io osservo caviglie e polpacci. Nelle sedute faccio il massaggio linfodrenante secondo il protocollo Gambesane, la mia formazione per le gambe, rallentato e alleggerito per questi mesi. Tu stai comoda, sostenuta dai cuscini, e io lavoro piano su gambe, piedi e braccia. Se a un controllo cambia qualcosa, o compare uno dei segnali qui sopra, ci fermiamo e aspettiamo il parere del ginecologo. Se le gambe restano gonfie anche dopo il parto, ti rimando a gambe gonfie dopo il parto.

Nota importante: questi contenuti hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico. In gravidanza qualsiasi sintomo va condiviso con il ginecologo o l'ostetrica, e nessun trattamento si fa senza il suo via libera.

Domande frequenti

Gambe gonfie in gravidanza: ci sono rimedi naturali?

I primi sono i gesti che trovi qui sopra, e non costano niente. Tisane drenanti, integratori e diuretici invece non vanno presi di tua iniziativa, anche quando la confezione dice «naturale». In gravidanza tutto quello che prendi passa prima dal ginecologo o dall'ostetrica. Un gel rinfrescante la sera può essere piacevole sulla pelle, ma il liquido resta dov'è.

Pediluvio per le gambe gonfie in gravidanza: caldo o freddo?

Fresco o tiepido, mai caldo. L'acqua calda dilata le vene e il gonfiore della sera peggiora, mentre il fresco dà sollievo. Bastano pochi minuti, seduta comoda, e poi un po' di riposo con i piedi in alto. Se non hai voglia di preparare la bacinella, va bene anche il getto fresco della doccia, passato dalle caviglie verso le ginocchia. D'estate è il momento in cui aiuta di più, e altre idee per le giornate calde le trovi in gambe gonfie con il caldo.

Quali esercizi aiutano le gambe gonfie in gravidanza?

Quelli semplici, che fanno contrarre il polpaccio senza stancarti. Da seduta alza le punte dei piedi e poi i talloni, una decina di volte, e disegna cerchi lenti con le caviglie nei due sensi. In piedi, tenendoti allo schienale di una sedia, sali piano sulle punte e torna giù. Poi cammina, anche poco, tutti i giorni. Se il ginecologo è d'accordo, prova la camminata in piscina o un corso di acquagym per gestanti, perché a molte la pressione dell'acqua dà sollievo. Se invece ti ha chiesto riposo, chiedi a lui quali movimenti puoi fare.

Trascrizione del video

Il massaggio fa male al bambino.

Sei incinta e hai le gambe gonfie e ti hanno detto almeno una volta una di queste tre cose, e tutte e tre sono sbagliate.

«Il massaggio fa male al bambino.» Assolutamente no. Con le manovre giuste e la posizione giusta si può trattare tranquillamente. Si massaggiano le braccia, le gambe, i polpacci e i piedi. L'addome non viene toccato. Una vera coccola per la mamma e per il bambino.

«Bevi di più e ti passa.» Idratarsi è importante, ma in questo momento l'utero preme troppo sulle vene pelviche; di conseguenza i liquidi ristagnano e la circolazione rallenta. L'acqua da sola non risolve il problema.

«È normale avere le gambe gonfie e devi sopportare.» Non è vero, perché dal terzo mese di gravidanza puoi fare dei trattamenti specifici che aiutano il drenaggio. Sopportare non è la soluzione.

Se sei incinta e hai le gambe gonfie, non devi arrivare al parto sofferente. Scrivimi in DM.

Questo video e questa pagina hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico.

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